La Metodologia del Lavoro

 


“La mano è la finestra della mente”

Kant

 

La metodologia adottata è stata definita principalmente sulla base dell'esperienza maturata dalla nostra associazione nel corso del tempo e sistematizzata attraverso la ricerca e lo studio di esperienze analoghe.
Il progetto di agricoltura sociale è sorretto da una prassi metodologica ispirata dall'esperienza del lavoro artigianale tanto quello dell'artigiano nella sua bottega , quanto quello dell'agricoltore sul suo campo. Ci siamo ispirati al lavoro artigianale per la sua intrinseca natura sapienziale intessuta di ripetuta attenzione verso i tempi di apprendimento del giovane che doveva maturare un percorso di crescita e di acquisizione di saperi materiali.

Nella bottega o nel campo chi doveva apprendere un mestiere o un'arte, si sottoponeva ad un percorso di crescita e apprendimento che implicava una relazionale costante tra il senso della vista e il senso del tatto. Poiché l'occhio e la mano agiscono di concerto, l'osservazione ripetuta delle sequenze di un determinato processo creativo trasmette istruzioni operative alle mani inesperte, che abilitano consapevolmente il saper fare alla conoscenza dei saperi pratici necessari.Il flusso creativo dalla vista alla sensibilità manuale, è trasmesso dall'artigiano al giovane apprendista direttamente nel farsi dell'artefatto, il quella che chiamiamo la fase dell'apprendistato/apprendimento che costituisce, nella relazione interpersonale, un transfert positivo.